Manuale d'istruzioni - Pizzicato 3.6 IT440 - Revisione del 14/11/2012

Base

Principiante

Professional

Notazione

Composizione base

Composizione Pro

Percussioni

Chitarra

Coro

Tastiera

Solista

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Guardare anche il seguente video:


Tracce e righi [Base] [Principiante] [Professional] [Notazione] [Composizione Base] [Composizione Pro] [Percussioni] [Chitarra] [Coro] [Tastiera] [Solista]

Quando inserite note sul rigo, esse vengono associate alle misure e sono memorizzate in tali misure nella forma di una struttura dati grafica. In altre parole Pizzicato memorizza la posizione verticale e orizzontale delle note e delle pause relativa all'inizio della misura, memorizza la larghezza delle misure, lo spazio tra i righi, etc. Questo insieme di informazioni digitali è usato da Pizzicato per disegnare la partitura sullo schermo o sulla stampante. Quando Pizzicato esegue la partitura calcola la note da inviare e le loro rispettive durate.

D'altra parte, per ciascun rigo della partitura, Pizzicato possiede una zona di memoria chiamata traccia MIDI. Una traccia può essere vista come una lunga banda che scorre nel tempo e sulla quale sono poste le informazioni MIDI, ovvero un pezzo di musica senza notazione musicale. Prendiamo una partitura molto semplice che contiene 2 note musicali. Tale pezzo può essere rappresentato dalle seguenti 4 informazioni:

Ogni nota della tastiera musicale è localizzata da un numero (il DO centrale è il numero 60). Queste quattro informazioni sono sufficienti a rappresentare la piccola partitura di due note. Un'intera sinfonia può essere rappresentata in questo modo e conterrebbe migliaia di righe come le precedenti. Tale formato non sarebbe agevole per un esecutore, ma il computer tratta con facilità questo tipo di informazioni. Una traccia MIDI memorizza una melodia in modo molto simile a come sopra descritto.

Quando suonate delle note sulla tastiera, Pizzicato le memorizza inizialmente nella traccia MIDI del rigo relativo secondo il formato sopra descritto. Quindi, a partire da questa tabella, Pizzicato ne ricava la notazione musicale. Tale operazione è detta trascrizione e viene svolta automaticamente. Per l'esempio di cui sopra la partitura equivalente sarebbe:

Il percorso completo è quindi il seguente:

E' possibile evitare i due passaggi finali e mantenere le note nella traccia senza trasformarle in notazione musicale. Questo consente di compiere operazioni intermedie sulle note prima di trascriverle. Per il momento esaminiamo i vari aspetti della trascrizione e dei contenuti della traccia.

Trascrizione [Base] [Principiante] [Professional] [Notazione] [Composizione Base] [Composizione Pro] [Percussioni] [Chitarra] [Coro] [Tastiera] [Solista]

I contenuti delle tracce sono visibili nella vista sequencer e nella vista piano roll.

La partitura contiene 4 misure. L'operazione che trasforma le informazioni delle tracce in notazione musicale è detta trascrizione. Per trascrivere una o più misure selezionate le misure stesse con lo strumento di selezione e scegliete la voce Trascrivi nel menu Modifica (Edit). Potete compiere la stessa operazione dalla vista sequencer.

Nella vista partitura, con lo strumento di selezione, selezionate 4 misure del rigo Basso:

Esso mostra adesso il contenuto della traccia nella forma di note musicali. I dati della traccia sono stati convertiti in notazione musicale.

Abbiamo qui usato le opzioni standard della trascrizione. Per modificarle esiste una finestra di dialogo. Nel menu Opzioni selezionate la voce Trascrizione... Si aprirà la seguente finestra di dialogo:

Esaminiamo le diverse opzioni.

Cliccate OK. Aprite il documento Ex052. La traccia associata al primo rigo contiene una registrazione realizzata in tempo reale per le due mani del pianoforte. Ascoltate la traccia premendo la barra spaziatrice. La trascriveremo in notazione musicale.

  • Aprite la finestra di dialogo Trascrizione dal menu Opzioni. Selezionate l'opzione Punto separazione inferiore e specificate il valore 60. Tale valore corrisponde al DO centrale. Le note più basse verranno trascritte sul rigo inferiore. Cliccate OK. Selezionate le misure del primo rigo cliccando a sinistra del rigo stesso con lo strumento di selezione e scegliete la voce Trascrizione dal menu Modifica (Edit). Le prime misure divengono:

Aggiungete 2 diesis come alterazioni in chiave. Otterrete:

Come abbiamo visto la trascrizione consente di ricavare la notazione musicale a partire dalle informazioni contenute nella traccia. Dopo tale operazione le note vengono eliminate dalla traccia. E' anche possibile l'operazione opposta. Selezionate tutte le misure e nel menu Modifica (Edit), selezionate la voce Da Partitura a Traccia. Scompaiono tutte le note ma se avviate l'esecuzione essa viene eseguita come prima. Pizzicato ha rimosso semplicemente la notazione musicale e ha posto le note nella traccia MIDI corrispondente.

Chiudete il documento senza salvare.

Quantizzazione [Base] [Principiante] [Professional] [Notazione] [Composizione Base] [Composizione Pro] [Percussioni] [Chitarra] [Coro] [Tastiera] [Solista]

La quantizzazione è un' operazione che consiste nello stabilire la posizione e la durata delle note eseguite, allineandole con i tempi della misura e tra di loro.

Quando inserite 4 note da 1/4 in una misura da 4/4, Pizzicato eseguirà le note in modo esatto. Ogni nota verrà posta esattamente all'inizio di ciascun tempo e la sua durata sarà esattamente di 1 tempo. La grafica nella vista pianoforte apparirà come segue:

Ciascuna linea è allineata ai tempi in modo esatto. Quando una persona esegue questa melodia su di una tastiera, la precisione raggiunta non sarà mai paragonabile al diagramma di sopra, soprattutto nel caso di un principiante; il diagramma potrebbe piuttosto assomigliare al seguente:

La Quantizzazione vi consente di ottenere un diagramma simile al primo. L'operazione corregge le sbavature ritmiche allineando le note al beat (tempo) più vicino.

E' comunque un'arma a doppio taglio e non bisogna abusarne. Un musicista che esegue un brano creerà volontariamente delle differenze nel modo di eseguire le note. E' uno dei modi per rendere personale l'esecuzione ed esprimere ciò che sente. Se, dopo la registrazione, l'esecuzione verrà quantizzata, verranno praticamente eliminati gli elementi che rendono unica e personale l'esecuzione, che risulterà quindi meccanica ed artificiale.

Se siete ai primi passi come tastierista e volete introdurre melodie o ritmi di batteria in tempo reale, la quantizzazione sarà utile perché vi aiuterà a correggere le inesattezze ritmiche.

La regola di base è quella di usare la quantizzazione per rimuovere le sbavature ritmiche causate da errori. Quando uno spostamento ritmico è proprio del brano esso non va rimosso, altrimenti alterate la natura stessa del brano.

Nel caso dei ritmi delle percussioni la quantizzazione risulterà molto utile, in quanto tali strumenti richiedono normalmente una notevole precisione ritmica.

Vediamo in pratica come usare la quantizzazione.

  • Aprite il documento Ex053. Aprite la vista piano roll e con la barra di scorrimento verticale visualizzate la seguente area:

  • Attivate il metronomo. Ascoltate le prime misure. Noterete che le note non seguono esattamente i tempi. L'esecuzione è abbastanza imprecisa. Nella vista partitura selezionate tutte le misure e selezionate la voce Quantizza dal menu Modifica (Edit). Apparirà la seguente finestra di dialogo:

Sono possibili tre tipi di operazioni. Eccone la descrizione.

  • Quantizza inizio nota

Questa operazione sposta l'inizio della nota portandolo al valore di quantizzazione più vicino. Il valore totale della nota non cambia. Il termine della nota viene spostato come l'inizio. In piano roll questo corrisponde ad uno slittamento orizzontale di una linea.

Il valore di quantizzazione corrisponde alla precisione usata. Se usate il valore di 1/4 ogni nota verrà spostata per iniziare esattamente all'inizio del quarto più vicino. Con una misura di 4/4 le note verranno così portate sul primo, secondo, terzo o quarto tempo della misura. Selezionando il valore di 1/8 le note verranno spostate al più vicino mezzo-tempo. Ci saranno così 8 posizioni possibili perché una misura da 4/4 contiene 8 note da 1/8. Se usate il 16mo come valore di quantizzazione avrete 16 posizioni possibili, e così via.

Vediamo dunque che l'influenza della quantizzazione è più debole col diminuire del valore usato. Usando il 128mo come valore di quantizzazione le note potrebbero essere spostate della metà di 1/128 il che sarebbe quasi impossibile accorgersene. Se ponete un intero come valore di quantizzazione tutte le note saranno spostate all'inizio della misura corrente o della successiva, il che sarebbe paradossale.

La casella di selezione puntato indica un valore puntato come ad esempio 1/4 con il punto (utile nelle misure composte, ad es. 6/8). Selezionando la casella di selezione 3 per 2 il valore ritmico è quello di una terzina.

  • Quantizza durata nota

Indipendentemente dalla posizione di inizio nota, potete quantizzare la durata della nota portandola a un multiplo del valore di quantizzazione. Il principio è lo stesso, ma viene modificata solamente la lunghezza della linea che rappresenta la nota. L'inizio della nota non viene modificato.

  • Cancella note di durata inferiore a:

Questa operazione corregge le note accidentali. Mentre suonate la tastiera potreste accidentalmente scivolare su di una nota non voluta. Queste note sono spesso molto brevi, in quanto i riflessi dell'esecutore le sospendono prima possibile. Usando questa opzione Pizzicato rimuove semplicemente tutte le note aventi durata inferiore al valore specificato.

La prima operazione è selezionata. Selezionate anche la seconda e cliccate su Quantizza. Tornate sul piano roll e visualizzate l'effetto di tale operazione. Le misure appaiono ora nel modo seguente:

Confrontate questo grafico con quello prima della quantizzazione. Ora le note sono tutte allineate ai quarti dei tempi (beats) in quanto il valore di quantizzazione è il 16mo. Tornando alla vista partitura ascoltate la differenza di esecuzione.

  • Eseguite di nuovo l'operazione usando l'ottavo come valore di quantizzazione per ambedue le operazioni. Ascoltatene il risultato. Stavolta il pezzo risulta pensantemente modificato. Non dovete mai usare un valore di quantizzazione più alto del valore più piccolo della partitura, diversamente modifichereste completamente il senso ritmico del brano. Potete facilmente comprendere confrontando il grafico risultante dalla quantizzazione a ottavi:

Registrare voci multiple - Correzione delle note [Base] [Principiante] [Professional] [Notazione] [Composizione Base] [Composizione Pro] [Percussioni] [Chitarra] [Coro] [Tastiera] [Solista]

Potete anche lavorare direttamente sulla partitura per registrare in tempo reale.

  • Chiudete il documento precedente e createne uno nuovo. Selezionate lo strumento cursore Midi . Sul registratore attivate il metronomo.
  • Posizionate il cursore Midi sul primo rigo, prima misura. Il cursore lampeggia:

  • Usate il tasto di scelta rapida, ovvero il tasto Enter. Il metronomo conta una misura e parte la registrazione. Suonate, ad esempio, solo note da 1/4 (una nota per beat). Pizzicato automaticamente si ferma alla fine della partitura o quando premete la barra spaziatrice, e la trascrizione in notazione musicale è realizzata automaticamente, ad ottenere, per esempio:

  • Potete ripetere l'operazione sul rigo di sotto. Posizionate il cursore MIDI sulla prima misura del secondo rigo e registrate note da 1/4, ad ottenere, per esempio:

E' possibile registrare più voci sullo stesso rigo. Utilizzeremo il menu delle voci ritmiche assieme alle opzioni di trascrizione.

  • Nel menu Opzioni, selezionate la voce Trascrizione. Disabilitate la casella Cancella il contenuto precedente della misura e cliccate OK.
  • Nella lista di selezione delle voci ritmiche, collocata nell'angolo in alto a sinistra della vista partitura, selezionate la voce 2:
  • Posizionate il cursore MIDI sul primo rigo, prima misura e registrate note da 1/4 come sopra. Selezionando di nuovo la voce 1-8 nella lista delle voci, avrete, ad esempio:

Potete far questo con le voci da 1 a 8. In pratica, oltre le tre voci, la notazione diventa complessa e ostica da leggere. Notate che se suonate degli accordi, essi vengono considerati da Pizzicato come appartenenti ad una sola voce ritmica, se tutte le note dell'accordo hanno la stessa durata.

Quando suonate note sulla tastiera e Pizzicato le trascrive in notazione musicale, esso le memorizza esattamente come le avete suonate. In altre parole, l'imprecisione della vostra esecuzione (voluta o no) è associata alle note, in modo tale che Pizzicato può ripeterle esattamente come le avete suonate. Potete accedere a questi parametri di esecuzione e modificarli.

  • Cliccate col tasto destro del mouse (Option-click su Mac) sulla testa di una nota. Compare un menu. Selezionate la voce Modifica esecuzione nota... Appare la seguente finestra di dialogo:

Potete ugualmente accedere ad esso cliccando su una nota tenendo premuto il tasto SHIFT. I valori non saranno necessariamente gli stessi, in quanto questo dipende da come è stata eseguita la nota.

  • Velocity MIDI: quando tale casella è selezionata vuol dire che la nota ha una velocity (intensità) associata ad essa. E' il caso in cui è stata eseguita sulla tastiera. Potete modificare la velocity con il cursore a destra tra 1 e 127, che corrispondono rispettivamente al valore minimo (quasi inudibile) e al valore massimo (massima intensità). Se disabilitate questa casella la nota verrà eseguita con la velocity specificata nella vista strumenti o in base ai simboli MIDI.
  • Durata MIDI: quando tale casella è selezionata vuol dire che la nota ha una durata associata ad essa. Potete modificare tale valore, che è espresso come percentuale rispetto al suo valore esatto. Una nota due volte più corta rispetto al suo valore nominale avrà perciò un valore del 50%. 100% corrisponde al valore completo. Il cursore vi consente di variare dal 10 al 200%.
  • Avvio MIDI: quando tale casella è selezionata vuol dire che la nota ha un avvio personalizzato associato ad essa. Potete modificare tale valore che è espresso come percentuale rispetto alla sua durata esatta, tra -50 e 50%. Un valore del 50% corrisponde ad una nota che inizia in ritardo di metà del suo valore. Un valore dello 0% indica che la nota è eseguita esattamente a tempo.

Quando aggiungete una nota con il mouse, queste tre caselle sono disabilitate. Potete modificarle per creare effetti di esecuzione. Inoltre se suonate le note su una tastiera potete modificare una o più note usando questa finestra di dialogo per correggere l'esecuzione, o semplicemente per disabilitare le tre caselle per ottenere un esecuzione secondo la notazione musicale.

Il riquadro Giustificazione consente due cose:

  • Direzione gambi manuale: quando usate lo strumento "gambo" per invertire la direzione del gambo di una nota, tale azione è memorizzata da Pizzicato come caratteristica di questa nota. La casella è selezionata se il gambo è stato modificato manualmente. Se desiderate che Pizzicato gestisca automaticamente la direzione del gambo, disabilitate tale casella.
  • La scelta multipla ha come valore predefinito Fasci (traversine) note automatici. Vuol dire che Pizzicato gestisce il modo in cui le note sono raggruppate dalle traversine (fasci). La seconda opzione non consente la traversina con la nota precedente e la terza opzione forza la traversina con la nota precedente. Quando modificate le traversine con lo strumento apposito, Pizzicato associa tale informazione alla nota. Questa finestra di dialogo vi consente di ripristinare la gestione automatica.

Sono presenti altri riquadri nella presente finestra di dialogo, secondo la versione di Pizzicato che possedete. Guardate la lezione sul menu di contesto di una nota. Cliccate OK.


Base

Principiante

Professional

Notazione

Composizione base

Composizione Pro

Percussioni

Chitarra

Coro

Tastiera

Solista